3 Aprile 2020

Cari concittadini di Sotto il Monte,
pensavo che i continui aggiornamenti sulle migliaia di morti che stanno colpendo tutta l’Italia, nonché le immagini dei numerosi pazienti affetti da COVID19 che affollano i nostri ospedali, uniti ai continui messaggi che invitano tutti noi a rimanere a casa fossero motivi più che sufficienti per comprendere quanto sia grave l’emergenza in cui ci troviamo. È FONDAMENTALE continuare a rispettare le prescrizioni, quindi continuiamo a rimanere a casa.
A quanto pare per alcune persone la situazione non è così chiara, probabilmente pensano che il virus sia presente solo in altri paesi e non qui a Sotto il Monte. Per questo motivo cercherò di essere più esaustivo con i dati raccolti in queste settimane dalla Prefettura, dall’ATS e soprattutto dal Comune:

- 24 sono i "sottomontesi" deceduti dal 1 marzo ad oggi;
- 25 sono le persone positive accertate, ricoverate in ospedale o a casa;
- 40 sono le persone in quarantena obbligatoria, fiduciaria o volontaria.

Questi dati sono a mio avviso sottostimati, infatti oggi parlando con un medico di base ho saputo che questa settimana ha riscontrato altri 16 possibili nuovi casi COVID…
Per cui visti i comportamenti irrispettosi di chi esce continuamente di casa nei confronti di coloro che le regole le stanno rispettano, soprattutto riguardo le famiglie che hanno perso una persona cara e di chi sta lottando in ospedale, abbiamo chiesto a Carabinieri e Polizia Locale maggior rigore nei controlli che, in virtù dell’aumento degli spostamenti, sono stati previsti anche dalla Prefettura di Bergamo.
Di conseguenza quando prenderete una multa salata o peggio ancora una denuncia penale, perché andate in bottega tutti i giorni, a passeggio con amici / amiche o peggio ancora a camminare con i bambini, che non vi venga poi in mente di venire a lamentarvi dal sottoscritto!
Ci sono persone malate in paese di cui purtroppo non si sa nulla, quindi uscire continuamente è da irresponsabili.
Chiedo nuovamente di:

- STARE A CASA;
- uscire a fare la spesa 1 volta a settimana, 1 persona per famiglia e soprattutto senza acquistare quotidianamente beni deperibili;
- utilizzare le protezioni individuali.

E soprattutto non uscite se si accusano sintomi o se in famiglia avete qualcuno malato, USATE I SERVIZI A DOMICILIO COMUNALI, non costano nulla.

Mi sembra ridicolo dover ribadire queste cose!!! Ma se vogliamo tornare alla normalità il prima possibile dobbiamo fare dei sacrifici e avere buonsenso. Solo così possiamo onorare il lavoro del personale sanitario e di tutti i volontari impegnati in questa emergenza.
Mi raccomando quindi, rispettate le regolerispettate gli altri e soprattutto rispettate voi stessi.
 
Ciao Sotto il Monte!
 
Il Sindaco
Denni Chiappa